Un panino può uccidere. E’ il messaggio lanciato con uno spot negli Stati Uniti, dal Physicians Committee for Responsible Medicine, un’associazione di medici no profit. Lo scopo di consequences, nome del filmato, è quello di far riflettere sui pericoli dell’alimentazione da fast food, in particolare Mc Donald’s. Il PCRM ha infatti ideato la campagna pubblicitaria per sponzorizzare metodi di nutrizione alternativi ad hamburger e french fries, come la dieta vegetariana e il cosiddetto slow food (mangiar piano). Le immagini, definite “ingannevoli e sleali” dal colosso del take away, mostrano un cadavere steso in obitorio, compianto dalla moglie e dal medico lì presenti. Il defunto ha ancora il panino fatale nella mano destra, iniziato ma mai finito. Chiude il video il noto marchio dell’azienda, la M dorata su sfondo rosso, ma al posto del classico slogan una parodia: I was lovin’it. Chiaramente accusatoria nei confronti delle catene di fast food, l’operazione propagandistica ha sollevato velocemente un turbinio di polemiche, dovute alla durezza del messaggio ma anche alla scorrettezza commerciale riservata alla famosa multinazionale. Ma colesterolo, pressione alta e rischio infarti non sono prerogative dei prodotti Mc Donald’s, dovranno quindi preoccuparsi anche Burger King, Kfc, Subway, e chi più ne ha più ne metta?
Mc DONALD’S UCCIDE: ADV SHOCK NEGLI STATI UNITI
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